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Come superare un fallimento e andare avanti serenamente

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INDICE

Come si fa a superare un fallimento? Specialmente nella cultura nostrana, solo il sentire la parola "fallimento" fa salire un brivido sulla schiena di molti. Questo, rende impossibile anche solo lontanamente prendere in considerazione di trovare la forza per ricominciare dopo una sconfitta.

LA TEORIA DEL “FALLISCI SUBITO E IL SUCCESSO ARRIVERA’ PRESTO”

Dall’altra parte, c’è chi è grande sostenitore non solo del superare una sconfitta, ma anche del motto: “fallisci il più possibile e il più velocemente possibile”, questo perché, secondo questa teoria, in questa maniera il “successo” arriverà molto presto.

Ricominciare dopo una sconfitta, è anche questione di autostima, la quale va migliorata per poter affrontare al meglio le normali conseguenze di un fallimento.

  1. Vediamo insieme ora come riprendersi da un fallimento. Divideremo il processo in due fasi: nella prima scoprirai come reagire negli instanti successivi al fallimento appena avuto;
  2. nella seconda, scoprirai quali azioni possono entrare in tuo soccorso per ricominciare dopo una sconfitta.

Sono certo che alla fine di questo articolo, saprai come ripartire alla carica alla ricerca del tuo prossimo fallimento!

Ora guarda qui sotto i cosiddetti “famosi fallimenti”. Riconosci qualcuno?

fallimenti-famosi

FASE 1: RIPRENDERSI DOPO UN FALLIMENTO APPENA AVVENUTO

Nel momento in cui si scopre che tutto il nostro progetto che meticolosamente è stato messo appunto, crolla come un castello di carte, il buoi. Ci si trova con la mente annebbiata, non si riesce a capire come sia potuto succedere e dove sia stato l’errore.

C’è un lato positivo in tutto questo, per quanto possa sembrare quasi assurdo: è normale.

È normale sbagliare, tutti lo fanno, anche i migliori. Anzi, i migliori sono tali perché sono quelli che hanno sbagliato più volte di tutti e nonostante l’errore non si sono voluti fermare, perché magari erano solo all’1% di distanza dal riuscire ad avere il successo che stanno cercando.

A parole è molto più semplice che a fatti, ma, ecco un’altra verità: sono i fatti che contano veramente, non le parole.

" L’unico vero fallimento sta, in realtà, nel permettere alla sconfitta di avere la meglio su di noi. "

Anthony Clifford Grayling
schema del fallimento, le fasi del fallimento
Non bisogna scoraggiarsi troppo dopo un singolo fallimento!

Vediamo ora cosa fare e cosa non fare per superare un fallimento appena avvenuto:

  • Non bisogna reprimere le emozioni: è stato fatto un errore, è normale che si sia tristi. Perciò, perché non buttare tutto fuori? In questi casi sfogarsi farà uscire tutta la negatività che si ha in corpo. Se si sente il bisogno di piangere, che si pianga! Piangere serve ad autoregolare le proprie emozioni, calmarsi, ridurre la propria angoscia, la tensione, la rabbia o qualunque altra emozione forte, impattante: attiva il sistema nervoso parasimpatico e aiuta a rilassarsi.

  • Smettere di rimuginare: pensare e ripensare a ciò che è successo ed incolparsi, non porta da nessuna parte e non farà di certo venire in mente l’illuminazione che aiuterà a risolvere il problema. Non fa piacere scoprire di aver commesso un errore, specialmente se grave, ma fa anche meno bene per la salute mentale soffocarsi con questi pensieri. Con questo non si intende che bisogna dimenticarlo, perché bisogna in ogni caso imparare dagli errori; lo vedremo meglio tra pochissimo.

  • Chiedere aiuto: molto spesso siamo troppo orgogliosi per poter chiedere aiuto a qualcuno, pensiamo di essere in grado di riuscire a risolvere le cose da soli. Tuttavia, chiedere a qualcuno una mano non farà altro che farci capire che siamo umani, sbagliamo, e chiediamo aiuto ad un alleato quando siamo in difficoltà, apparendo in questo modo anche umili. Il gesto avrà ancora più efficacia se, dopo aver messo da parte l’orgoglio, si ha la possibilità di chiedere aiuto a qualcuno più esperto che ha già vissuto quella situazione, o una situazione simile, e che successivamente ha avuto successo perché ha avuto la forza di non demordere.

  • Fermarsi, recuperare, analizzare e ripartire: quando diventa difficile assimilare il fatto, la cosa migliore è fermarsi e staccare, dedicare del tempo a se stessi recuperare energie mentali e fisiche, successivamente analizzare l’accaduto (senza rimuginare, come dicevamo sopra) cercando di capire quali errori sono stati commessi nel processo che portava avanti tutto il processo. Per ultimo, c’è solo una cosa che si può fare se si ha a cuore per davvero la causa in questione: ripartire.

Vediamo ora come superare un fallimento e ripartire, per ritrovare l’autostima di cui si ha bisogno.

9 modi per superare un fallimento, come ripartire dopo il fallimento
Dopo un fallimento è fondamentale analizzarlo e trarne insegnamenti!

FASE 2: RICOMINCIARE DOPO UNA SCONFITTA

Sfortunatamente, c’è ancora chi sostiene che il successo e il fallimento siano i due lati di un precipizio e noi siamo al centro che camminiamo in una striscia di terra e, se andrà bene, cadremo verso il successo, se andrà male siamo destinati al fallimento eterno.

Quello che la maggior parte delle persone non intende, (perché, purtroppo, la mentalità comune dice che sia meglio non rischiare) è che il successo è la naturale conseguenza del fallimento.

Poi sì, ci sono delle varianti che possono determinare il grado di difficoltà e quanto grande il rischio e quanto “ci si farà del male” tentando di fare una determinata cosa.

Per fare un esempio, quando impariamo ad andare in bicicletta, quante volte si cade prima di andare anche solo stentatamente? La differenza la fa su come si cade, quanto ci si fa male; ma la cosa certa è che: se vuoi imparare ad andare in bicicletta, sappi che prima devi cadere.

Ora che abbiamo il chiarito che solo con l’azione e apprendendo dagli errori si arriva al successo, vediamo alcuni suggerimenti per poter ricominciare dopo una sconfitta:

  1. Creare un programma e attenersi ad esso, anche se in piccole dosi: quello che bisogna ricreare è la fiducia in se stessi, l’autostima, bisogna tornare ad essere affidabili con se stessi. Non c’è però bisogno di porsi degli obiettivi troppo grossi se abbiamo perso l’abitudine nel attuarli. Non ha senso fare cinquanta push-up se è un mese che non ne facciamo, meglio ripartire da cinque e poi, scalare poco alla volta. Se arrivi alla fine di questo articolo, trovi un piccolo programma per te che sarà sicuramente utile per recuperare fiducia in te stesso passo passo;

  2. Avere qualcuno che si aspetta qualcosa: potrebbe essere, molto semplicemente, la stessa persona con la quale ci si è confidati chiedendole aiuto. In questo modo dovremo rispettare la parola data e rispettare l’aspettativa di questa persona. Se si conosce qualcuno in palestra, questo si aspetterà che la volta prossima sarete di nuovo presenti per allenarvi insieme, vi darà una motivazione valida per rispettare l’impegno;

  3. Partire con quello che si ha a disposizione: Molti restano in attesa per lungo tempo prima di fare qualcosa, trovando le giustificazioni più assurde con l’obiettivo solo di rimandare il più possibile, specialmente se si tratta di qualcosa che ci fa uscire dalla zona di confort. Frasi del tipo: “ora non ho tempo”, “al momento ho un sacco di cosa da fare”, “più avanti prenderò in considerazione questa cosa”. La verità è non ci sarà mai un momento migliore per una cosa, il momento migliore è quello in cui si decide di farla;

  4. Anche se è imperfetto, può andare bene: Non è necessario che sia tutto perfetto sin da subito, la traiettoria la si migliora mentre si è in volo, non prima di decollare.

il successo è come un iceberg, i lati nascosti e la fatica per arrivare al successo

" Non ho fallito. Ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato. "

Thomas Alva Edison

COME SUPERARE UN FALLIMENTO: CONCLUSIONI

Alla base di tutto, resta il fatto che sia l’autostima il fattore chiave che ci può permettere di ricominciare e mostrarci di nuovo pronti a tutto per raggiungere i nostri sogni (a questo proposito puoi leggere anche: come aumentare l’autostima al lavoro). Come aumentare la tua autostima al lavoro

Sempre nell’ambito di come superare un fallimento personale, specialmente se legato anche al mondo del lavoro, i tre super-coach di Autostima360.it: Barbara, Maria Elena e Matteo, hanno creato una guida che dia la possibilità di saperci orientare e migliorare aspetti della nostra vita che influenzano direttamente e la nostra autostima come il lavoro.

In questo E-Book, che potrai scaricare in maniera totalmente gratuita, avrai la possibilità di leggere e mettere in pratica nozioni ed attività che ti aiuteranno a dare una svolta alla tua vita.

Grazie a questo E-Book potrai:

  • Ritrovare fiducia e sicurezza;

  • Migliorare e valorizzare i tuoi pensieri;

  • Essere più efficace grazie alla forza interiore;

  • Credere in te stess*

Dunque, ti suggerisco vivamente di dare un occhiata e mettere in pratica gli esercizi che trovi dentro questo E-Book che, in fin dei conti, è un vero e proprio corso sull’auto motivazione. Lo puoi trovare da questa parte!

Sono certo che in questo modo, saprai come fare per riprendersi dopo un fallimento e anzi, aspettare con gioia il che arrivi il prossimo.

Grazie per aver letto fin qui.

FONTI E LETTERATURA SCIENTIFICA

  • Coping with failure: The effects of self-esteem and coping on changes in self-efficacy

  • Evaluative concerns perfectionism and coping with failure: Effects on rumination, avoidance, and acceptance

  • Coping with school failure: Characteristics of students employing successful and unsuccessful coping strategies

  • Self-compassion, Achievement Goals, and Coping with Academic Failure

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Informazioni sull' autore

Ciao, sono Matteo Rocca, Life Coach con circa 20 anni di esperienza.

Sono associato ICF International Coach Federation, la più grande associazione di Coach al mondo, con credenziale ACC (Accredited Certified Coach). Sono laureato in Economia e Commercio e in Scienze Motorie, e sono Personal Trainer FIF.

Da sempre appassionato di stress e di crescita personale, ora aiuto le persone ad eliminare lo stress mentale grazie a nuove tecniche, metodologie (con solide basi scientifiche). Per chi desidera organizzo percorsi di coaching personalizzati per combattere lo stress, gestire la rabbia ed equilibrare vita e lavoro.