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Organizza le migliori riunioni aziendali senza stress

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INDICE

Consigli pratici per organizzare riunioni aziendali senza stress ed efficaci.
Evita di sprecare tempo, conflittualità e perdite di produttività.

LA RIUNIONE AZIENDALE CHE AUMENTA LO STRESS

Spesso le riunioni aziendali risultano essere un vero e proprio incubo. La ricerca dice che una delle più grandi paure delle persone è parlare in pubblico.

Di seguito le caratteristiche delle riunioni da incubo:

  1. non scrivere l’ordine del giorno;
  2. la riunione ha un orario programmato di inizio, ma non di fine;
  3. non iniziare in orario, e se manca qualcuno aspettarlo con calma oppure arrivare tu stesso in ritardo ed impreparato;
  4. non definire i ruoli dei partecipanti;
  5. far presenziare più persone, anche quella che non sono coinvolte;
  6. divagare, chiacchierare e lasciar parlare anche di argomenti non all’ordine del giorno;
  7. non verbalizzare le decisioni prese;
  8. dedicare tanto tempo all’inizio della riunione alle questioni più semplici e, se avanza
  9. tempo, alla fine parlare delle cose importanti;
  10. non inviare la documentazione prima della riunione;
  11. far intervenire e parlare tutti, soprattutto quando c’è già qualcuno che sta parlando;
  12. quando si prende una decisione non definire chi la deve portare avanti, entro quali tempi e a chi deve riferire;
  13. non verificare se le decisioni prese in riunione sono state poi portate avanti dai responsabili;
  14. non scrivere il verbale della riunione;
  15. tralasciare di rileggere il verbale della riunione precedente;
  16. non misurare il grado di soddisfazione della riunione tra i partecipanti;
  17. non fissare la riunione seguente;

Questi errori organizzativi comportano riunioni inefficaci che costituiscono perdite di tempo e cali di produttività. Aumentano la conflittualità, generano tensioni nelle relazioni tra colleghi e sfiducia nelle riunioni stesse.

In realtà non sono le riunioni improduttive, è la cattiva organizzazione con mancanza di praticità e pragmatismo che inficia lo strumento.

Inoltre puoi leggere anche l’articolo per migliorare la tua produttività in ufficio qui: “Time Management: le cattive abitudini da eliminare per essere veramente produttivi”

GESTIONE DEL TEMPO Articoli correlati

" La durata di una riunione aumenta col quadrato del numero dei partecipanti "

Arthur Bloch

COME ORGANIZZARE UNA RIUNIONE AZIENDALE SENZA STRESS

Innanzitutto, il saper utilizzare la riunione fa parte della cultura professionale di ogni azienda.

Infatti ogni riunione è il prodotto di un lavoro di gruppo nel senso dell’impiego di un’energia comune per raggiungere uno scopo determinato. La riunione è un avvenimento strategico e così deve essere considerato e trattato, poiché costituisce un momento fortemente motivazionale e produttivo. Infatti una riunione organizzata bene, oltre a perseguire uno specifico obiettivo, motiva le persone generando armonia e fiducia tra i collaboratori del progetto.

Una riunione aziendale, per definirsi efficace, deve raggiungere due specifici obiettivi:

  • Obiettivi espliciti che ci si aspetta nei suoi risvolti operativi;
  • Obiettivi psicologici, connessi alle componenti psicologiche nelle relazioni tra i partecipanti ed ai loro rapporti interpersonali.

In pratica una riunione aziendale deve essere pratica, utile, orientata agli obiettivi, condivisa e soprattutto stimolante e motivante, perché offre la possibilità a tutti i partecipanti di portare valore, soluzioni e di ricevere feedback.

Leggi anche Gestione del tempo: le abitudini delle persone produttive

come organizzare una riunione aziendale senza stress

E’ FONDAMENTALE DEFINIRE RESPONSABILITA’ E RUOLI

Gli attori di una riunione efficace hanno responsabilità e ruoli diversi, a seconda che si trattino di organizzatori oppure di partecipanti.

Innanzitutto, i ruoli e le responsabilità dell’organizzatore sono:

  • selezionare con cura i partecipanti;
  • stabilire luogo, giorno e orario;
  • organizzare il luogo dell’incontro;
  • definire l’agenda della riunione;
  • definire l’ordine del giorno;
  • fissare l’obiettivo;
  • inviare la necessaria documentazione;
  • verificare le adesioni e in caso di problemi mediare;
  • incanalare verso gli obiettivi;
  • moderare gli interventi;
  • gestire il clima e lo stress;
  • stimolare contributi e approfondimenti;
  • evidenziare pensieri divergenti;
  • controllare le distrazioni;
  • gestire il tempo;
  • chiudere la riunione.

 

Invece i ruoli e le responsabilità dei partecipanti sono:

  • verificare di essere convocato e rispondere;
  • leggere attentamente i contenuti;
  • prendere visione e approfondire gli obiettivi;
  • chiedersi se l’obiettivo è alla portata;
  • accertarsi di avere le risorse necessarie;
  • assicurarsi di sapere come raggiungerlo;
  • essere puntuali;
  • socializzare;
  • ascoltare attentamente;
  • intervenire;
  • analizzare gli interessi degli altri;
  • evitare di distrarsi e non distrarre;
  • non interrompere e non prevaricare;
  • non divagare;
  • essere concisi.

In questo modo organizzatori e partecipanti danno entrambi valore alla riunione.

Inoltre risulta chiaro che con il tempo e con la pratica, le situazioni migliorano e tutti gli attori prendono dimestichezza con ruoli e attività specifiche.

Scopri La mentalità di successo del leader moderno

quale ruolo hai in una riunione aziendale, l'organizzazione aziendale

LE TIPOLOGIE DI RIUNIONI IN AZIENDA

Innanzitutto diciamo che le riunioni aziendali possono essere distinte in formali ed informali.

Iniziamo parlando delle riunioni formali. Queste sono caratterizzate per il rispetto rigido dell’ordine del giorno, la limitazione del numero e del tipo di partecipanti, a cui è concesso un tempo prestabilito e limitato, il controllo del numero degli interventi e la loro attinenza con gli argomenti da trattare. Solitamente il protocollo canonico delle riunioni formalizzate è garanzia di riuscita per le situazioni peculiari dei CDA, di briefing di gruppi numerosi o riunioni di comitati esecutivi, che si svolgono con una rigida calendarizzazione di tempi e modalità.

Ora andiamo avanti e parliamo delle  riunioni aziendali informali. Queste, a differenza delle prime già discusse, coinvolgono gruppi per la trattazione di punti specifici, per approfondire aspetti particolari degli argomenti oppure per definire piani di azione operativi nelle varie funzioni gestionali.

Inoltre le riunioni informali possono distinguersi in:

  • Riunione formativa/informativa (Leader con collaboratori). Lo scopo di questo tipo di riunioni è la condivisione di informazioni per raggiungere un obiettivo particolare o persuadere a compiere un’azione. È fondamentale l’ascolto attivo e favorire la disponibilità per domande e feedback, in modo da agevolare l’interazione di tutti i partecipanti.

  • Riunione decisionale (fra pari ruolo o diversa responsabilità). La maggior parte delle decisioni di Business viene presa attraverso l’acquisizione e la verifica del consenso dei vari partecipanti. Se tutti percepiscono che la propria opinione è stata presa in considerazione saranno più disposti nei confronti della scelta finale, anche se non sarà quella per cui erano orientati. La riunione decisionale, proprio per la sua natura e finalità, richiede che ogni decisione sia trasformata in un’azione immediata. Anche in questo caso il verbale deve definire chiaramente “chi fa che cosa, quando, dove e come” e distribuito a tutti i partecipanti e a quanti sono coinvolti in ogni operatività.

  • Riunione analitica. Può essere definita anche problem solving meeting: si analizza una situazione, si individuano le cause di eventuali problemi e si cercano le potenziali soluzioni. La difficoltà sta nell’identificare il problema reale, moderare eventuali conflittualità interne, gestire la pressione psicologica data dal timore di fare scelte sbagliate, che potrebbero compromettere le prestazioni aziendali e cercare di rispettare i tempi prestabiliti.

  • Riunione creativa. L’innovazione è la chiave del successo di molte attività di business, ecco perché le riunioni creative sono molto importanti. L’obiettivo è generare nuove idee, sviluppare approcci di business innovativi, ripensare un prodotto o un servizio. È necessaria la presenza di un coordinatore per incanalare proposte su capitoli precisi.

  • Riunione motivazionale. Lo scopo di questo tipo di riunione è rafforzare lo spirito di squadra e motivare i membri del Team. Un gruppo di lavoro affiatato è uno dei requisiti più importanti per il successo di un’azienda e le riunioni motivazionali sono molto utili per ottenere il massimo dell’impegno e della collaborazione da tutti i componenti. Chi partecipa deve sentirsi parte di una comunità! Il fatto di percepire di essere importanti per l’azienda aumenta il livello di coinvolgimento della persona, il suo attaccamento all’azienda e l’auto-ingaggio, con effetti positivi sulle prestazioni, sia del singolo che dell’organizzazione.

  • La riunione consultiva ha sempre conseguenze operative e richiede un verbale con l’indicazione chiara delle conclusioni raggiunte, per permettere la necessaria azione non solo da parte dei partecipanti, ma anche per eventuali attività esterne.

Inoltre, se sei un responsabile della tua azienda e vuoi un aiuto professionale per migliorare la comunicazione e la produttività, o se semplicemente vuoi diventare più produttivo “per conto tuo”,  puoi consultare: Come riprendere il comando del tuo tempo grazie ad un percorso di Coaching

" Se un problema causa molte riunioni, alla lunga le riunioni diventeranno più importanti del problema. "

Arthur Bloch

SPUNTI DI RIFLESSIONE SULLE RIUNIONI AZIENDALI

Quali aspetti funzionano bene delle riunioni aziendali che svolgi?

Quale aspetto potresti migliorare nell’organizzazione delle riunioni in azienda o nello studio professionale?

Cosa puoi fare diversamente, riguardo alle riunioni che organizzi?

AZIONE AZIONE AZIONE

Prima scrivi l’ordine del giorno della tua prossima riunione aziendale.

Poi, utilizzando la check-list riportata nell’articolo, verifica se stai svolgendo bene il tuo ruolo di organizzatore.

Oppure, utilizzando la check-list riportata nell’articolo, verifica se stai svolgendo bene il tuo ruolo di partecipante.

Buon lavoro e buona vita!

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Infine, se questo articolo sulle riunioni aziendali ti è piaciuto e vuoi approfondire altri argomenti, scrivimi a info@stresscoach.it o sulla mia pagina Facebook. Infatti per me sarà un piacere approfondire gli argomenti che ti possono aiutare ad essere più produttivo e ridurre il tuo stress.

La scrittura di questo articolo ha richiesto un lavoro di molte ore, se ritieni che possa essere utile a qualcuno condividilo sui tuoi canali social.

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Informazioni sull' autore

Ciao, sono Matteo Rocca, Life Coach con circa 20 anni di esperienza.

Sono associato ICF International Coach Federation, la più grande associazione di Coach al mondo, con credenziale ACC (Accredited Certified Coach). Sono laureato in Economia e Commercio e in Scienze Motorie, e sono Personal Trainer FIF.

Da sempre appassionato di stress e di crescita personale, ora aiuto le persone ad eliminare lo stress mentale grazie a nuove tecniche, metodologie (con solide basi scientifiche). Per chi desidera organizzo percorsi di coaching personalizzati per combattere lo stress, gestire la rabbia ed equilibrare vita e lavoro.