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Sindrome di burnout: come capire se rischi l’esaurimento nervoso

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INDICE

La sindrome di burnout (esaurimento nervoso) è la risposta a uno stress cronico persistente non gestito. Porta alla de-personalizzazione e alla de-realizzazione

In parole semplici, la sindrome di burnout o burn out (esaurimento nervoso professionale) è quando una persona si sente “bruciata, esaurita, fusa” e deriva da una risposta prolungata e intensa allo stress lavorativo.

Questo a volte succede quando l’individuo viene sopraffatto da carichi di lavoro eccessivi, grandi responsabilità, obblighi e compiti da svolgere.

Purtroppo le cause della sindrome di burnout sono tantissime.

"La sindrome Burn out comporta esaurimento emotivo, de-personalizzazione, un atteggiamento spesso improntato al cinismo e un sentimento di ridotta realizzazione personale. Il soggetto tende a sfuggire l'ambiente lavorativo assentandosi sempre più spesso e lavorando con entusiasmo ed interesse sempre minori, a provare frustrazione e insoddisfazione, nonché una ridotta empatia nei confronti delle persone delle quali dovrebbe occuparsi. L'esaurimento nervoso si accompagna spesso ad un deterioramento del benessere fisico, a sintomi psicosomatici come l'insonnia e psicologici come la depressione. I disagi si avvertono dapprima nel campo professionale, ma poi vengono con facilità trasportati sul piano personale: l'abuso di alcol, di sostanze psicoattive ed il rischio di suicidio sono elevati nei soggetti affetti da burnout."

Wikipedia

VALUTARE LA SINDROME DI BURNOUT: I TEST E LE SCALE PER L’ESAURIMENTO NERVOSO

Per misurare e valutare la sindrome da burnout ci sono diversi test e scale, di seguito quelli maggiormente utilizzati.

  1. Maslach burnout Inventory (M.B.I.). Si tratta di un questionario di 22 domande che rileva fenomeni psicofisici tipici della sindrome, per stabilire quindi se l’individuo rientra nella sindrome burnout. A ogni domanda il soggetto interessato deve rispondere inserendo un valore da 0 a 6 per indicare intensità e frequenza con cui si verificano le sensazioni descritte nella domanda stessa.

  2. Shirom-Melamed-Burnout-Measure (S.M.B.M.). Considera la sindrome di burnout come il risultato del consumo continuato delle risorse psico-fisiche, emotive ed energetiche relative alla gestione dello stress di una persona a seguito di una condizione di stress lavorativo. Il test è stato sviluppato dal professore Arie Shirom dell’Università di Tel Aviv, che lo ha altresì standardizzato e convalidato. Il test non è uno strumento diagnostico, ma può dare indicazioni e individuare tendenze.

  3. Link Burnout Questionnaire (L.B.Q.). Questo questionario è self-report e propone degli indicatori della sindrome di burnout per coloro che lavorano nelle specifiche professioni di aiuto. Attraverso 4 scale viene fornito un profilo individuale dello stato di malessere in grado di orientare interventi preventivi e di sostegno alla persona. Le 3 dimensioni tradizionali sono state riviste con lo scopo di ottenere una scala maggiormente coerente con le richieste specifiche delle professioni d’aiuto.

i 7 segnali del burnout

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QUANDO IL LAVORO FA MALE: I SEGNALI DELLA SINDROME DI BURNOUT

La sindrome di burnout si manifesta con un decadimento delle risorse psico-fisiche e con un peggioramento delle prestazioni professionali.

Quando i dipendenti soffrono della sindrome di burnout spesso si rilevano problemi generali sul lavoro, errori, distrazioni e alti livelli di assenteismo. Risulta inevitabile che la conflittualità aumenta e la comunicazione deteriora.

Secondo la professoressa Maslach esperta di burnout sintomi emotivi di questo fenomeno sono:

  • essere esausti emotivamente, svuotati, annullati dal proprio lavoro, ma anche nelle relazioni sociali;

  • sentirsi sottovalutati e ostacolati da colleghi o capi;

  • ridotta realizzazione personale a causa della propria inadeguatezza al lavoro, aver la sensazione di performare male e nutrire poca stima di sé.

SINDROME BURNOUT: I SINTOMI COMPORTAMENTALI

Se sei vicino al burnout sintomi comportamentali sono:

  • Vai al lavoro scontento. Ti manca totalmente la motivazione e vorresti fare altro. Ti risulta difficoltoso portare a termine ogni attività e i lavori più semplici ti sembrano impossibili.

  • Fatica e insonnia. Il sonno peggiora in quantità e qualità, i tuoi pensieri ti tengono sveglio di notte. Ciò provoca stanchezza e spossatezza durante il giorno, le energie scendono, le difese immunitarie si abbassano.

  • Preoccupazioni e ansia. Stress, preoccupazioni danno vita a stati ansiosi insidiosi e prolungati dove il pensiero ossessivo e la ruminazione mentale persiste.

  • Stile di vita negativo. Dai più spesso sfogo ai vizi (fumo, alcool, cibo) che danno sollievi momentanei, ma che non fanno altro che peggiorare la situazione a lungo termine o buttarti in circoli viziosi e pericolosi.

  • Irritabilità. Diventi spesso nervoso e reattivo con colleghi e familiari, addirittura con i clienti! Capita che te ne accorgi ed inizi ad evitare i contatti con il mondo esterno, ti chiudi in te stesso.

  • Negatività. Hai la sensazione di essere improduttivo e ti accorgi che sei diventato cinico, disilluso, molto critico riguardo alle tue incombenze professionali, come se non avessero più significato.

i segnali dello stress lavorativo stress da lavoro

SINDROME DI BURNOUT: I SINTOMI FISICI

  • dolori (mal di testa, mal di schiena, mal di stomaco);

  • stanchezza e irritabilità;

  • crisi di affanno o pianto;

  • inappetenza o nausea;

  • problemi digestivi;

  • senso di soffocamento;

  • disturbi sessuali o riproduttivi;

  • vertigini;

  • tachicardia, ipertensione, tremori, sudorazione.

SINDROME DI BURNOUT: I SINTOMI MENTALI

  • stato di costante tensione;

  • irritabilità e reazione;

  • cinismo;

  • apatia o irrequietezza;

  • depressione;

  • ridotta produttività;

  • senso di frustrazione o fallimento.

SPUNTI DI RIFLESSIONE

Come ti senti quando vai al lavoro?

Quali emozioni provi sul posto di lavoro?

Hai più spesso pensieri positivi o negativi?

AZIONE AZIONE AZIONE

Fai il test MBI per la sindrome burn out

Scrivi quante ore alle settimana dedichi a: te stesso, partner, famiglia, lavoro.

Scrivi quali sintomi fisici, mentali o comportamentali negativi hai a causa del tuo lavoro.

Buona vita!

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La scrittura di questo articolo ha richiesto un lavoro di molte ore, se ritieni che possa essere utile a qualcuno condividilo sui tuoi canali social.

FONTI E LETTERATURA SCIENTIFICA

  • Burnout prevention: A review of intervention programs

  • Prevention of burnout: New perspectives

  • Burnout prevention through personal growth.

  • Yoga for Self-Care and Burnout Prevention Among Nurses

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Informazioni sull' autore

Ciao, sono Matteo Rocca, Life Coach con circa 20 anni di esperienza.

Sono associato ICF International Coach Federation, la più grande associazione di Coach al mondo, con credenziale ACC (Accredited Certified Coach). Sono laureato in Economia e Commercio e in Scienze Motorie, e sono Personal Trainer FIF.

Da sempre appassionato di stress e di crescita personale, ora aiuto le persone ad eliminare lo stress mentale grazie a nuove tecniche, metodologie (con solide basi scientifiche). Per chi desidera organizzo percorsi di coaching personalizzati per combattere lo stress, gestire la rabbia ed equilibrare vita e lavoro.